Farmaci per smettere di fumare

Ci si può aiutare a smettere di fumare mediante i farmaci. Questi hanno l'obiettivo di ridurre la sintomatologia dovuta alla dipendenza fisica da nicotina, a tal fine vengono usati farmaci sostitutivi della nicotina stessa o farmaci antidepressivi:

Sostituti della nicotina

Il trattamento deve essere personalizzato in base a vari fattori quali il grado di dipendenza, il numero di sigarette fumate, da quanto tempo si fuma ecc…

E' importante ricordare che iniziando questa terapia è assolutamente necessario smettere di fumare fin dal primo giorno. Continuare a fumare, anche poche sigarette, porterebbe a un apporto enorme di nicotina all''organismo fino a rischiare l'avvelenamento da nicotina!

Si deve pertanto iniziare questo trattamento solo se si è convinti di voler definitivamente smettere di fumare. E' invece assolutamente da evitare nel caso si stia pensando di ridurre drasticamente il fumo attenuando mediante i cerotti la dipendenza da nicotina. E' importante sottolineare che l'avvelenamento da nicotina provoca malesseri quali cefalea, vertigini, nausea, vomito e diarrea, tachipnea (frequenza degli atti respiratori superiore al valore normale) iper o ipotensione e tachi o bradicardia; nei casi più gravi si presentano tremori, convulsioni, blocco neuromuscolare (ipotonia muscolare fino alla paralisi) fino alla morte per insufficienza respiratoria.
Il trattamento inoltre è controindicato nei soggetti con insufficienza cardiocircolatoria, enfisema polmonare, pregresso infarto miocardio.

I farmaci a base di nicotina possono essere:

Cerotto transdermico: applicato sul corpo rilascia un continuo flusso di nicotina che, penetrando attraverso la pelle aiuta a ridurre il bisogno della sigaretta e quindi riduce i sintomi della astinenza da nicotina. In alcuni casi si possono presentare delle lievi irritazioni sulla pelle.

Gomma da masticare: contiene quantità sufficiente a ridurre il desiderio del fumo. Anche in questo caso l' apporto graduale di nicotina aiuta a superare il bisogno della sigaretta. Il sapore non è gradevole e a volte si possono presentare bruciori gastrici.

Spray nasale: simile agli spray antistaminici libera la nicotina che viene assorbita attraverso la mucosa nasale. In alcuni casi si possono presentare irritazioni nasali e della gola, riniti, starnuti, tosse e lacrimazione che solitamente scompaiono nel corso della prima settimana di trattamento.

Inalatore: bocchino con piccolo filtro contenente nicotina

Compresse sublinguali

 

Farmaci non sostiutivi della nicotina

I farmaci a base di bupropione sono a tutt'oggi gli unici farmaci non nicotinici ad essere risultati efficaci nella dissuefazione da fumo. Il bupropione è entrato in commercio in Italia nel settembre 2000 ma si tratta di un medicamento già ampiamente sperimentato e prescritto negli Stati Uniti. E' una sostanza appartenente alla famiglia degli antidepressivi ma di cui è stata scoperta la particolare proprietà di produrre avversione al fumo e agevolare la risoluzione della dipendenza da nicotina.

Non possono usarla coloro che soffrono di epilessia o hanno avuto attacchi epilettici nel passato. Controindicazioni relative sono costituite dal diabete e da alcune forme di disturbi psichiatrici. Possibili effetti secondari: cefalea e insonnia.